#news

La nuova programmazione di Cittadella dei Giovani all’insegna della pluralità e della partecipazione attiva

Home > News

[column width=”1/1″ last=”true” title=”” title_type=”single” animation=”none” implicit=”true”]

Eventi di musica, teatro e cinema collegati a temi di attualità, laboratori permanenti che spaziano dai murales alla narrazione, corsi di musica, skate, lingue o recitazione: questi sono solo alcuni degli ingredienti che costituiranno la programmazione di Cittadella dei Giovani per il prossimo biennio di gestione. Una programmazione aperta, plurale, in grado di coinvolgere tante fasce d’età e diverse aree d’interesse. Per aiutare il suo pubblico a crescere e per crescere con lui, per trovare insieme nuove strade, nuovi interessi, nuovi utenti, creando aggregazione – culturale e sociale – e scambio in un’ottica di (ri)apertura al mondo.

La programmazione, che risponde a questa esigenza di pluralità ed opportunità e riflette le tante anime di Cittadella dei Giovani, è stata divisa in eventi, corsi e laboratori permanenti, legando così momenti di svago ad eventi formativi e riflessioni sull’attualità, sia essa artistica, sociale, culturale, facendo entrare i giovani in contatto con la cultura, e fra di loro, in maniera esperienziale e non da “consumatori”.

Il calendario degli eventi del primo trimestre del 2022 (in parte già avviato), insieme ai corsi ed ai laboratori permanenti, è stato presentato alla stampa mercoledì 19 gennaio.

Siamo qui a presentare una programmazione che è l’espressione di diverse proposte – ha detto l’assessore all’istruzione, cultura e politiche giovanili del Comune di Aosta, Samuele Tedesco – per una Cittadella dei Giovani che “esca” da Cittadella per entrare nei contesti periferici, urbani. Cittadella dei Giovani è riuscita a rafforzarsi come polo culturale ed artistico – con attività più o meno note – nell’ottica di un coinvolgimento: i giovani non sono più solo “utenza”, ma veri e propri protagonisti sia delle attività che della programmazione stessa. Un occhio di riguardo è dato alla dimensione europea e formativa. Tutte le attività proposte hanno un collante, rappresentano un cerchio continuo che parte dal protagonismo dei ragazzi”.

La proposta di Cittadella per il prossimo biennio è articolata in tre sezioni, quella degli eventi, dei corsi e dei laboratori permanenti, ed è basata molto sull’esperienza pregressa e sulle indicazioni sapute raccogliere nel tempo: “La nostra volontà è stata ed è quella di accogliere le proposte che ci sono arrivate e che ci arrivano dall’esterno – spiega il Direttore, Jean Frassy – per un’offerta variegata che rispecchi gli interessi di una pluralità di utenti. Progetti legati al lavoro, alla socialità, alla cultura ed all’attualità che non siano solo iniziative puntuali ma spazi aperti ben ponderati e che interagiscono tra loro”.

A fare da trait d’union è il connubio tra l’aspetto pratico, formativo e di approfondimento: “Scambio, condivisione e dibattito si uniscono sia negli spettacoli che nelle rassegne, anche con attività collaterali e percorsi di riflessione – illustra Elena Pisu del coordinamento della programmazione di Cittadella. I corsi sono proposte più tradizionali di formazione per approfondire determinate discipline, mentre i laboratori permanenti sono degli spazi, collegati tra di loro, con momenti di incontro per i ragazzi e le ragazze che vogliono mettersi in gioco in prima persona. Una partecipazione diretta che propone una restituzione alla cittadinanza ma anche incontri con esperti delle varie discipline, per offrire una visione diversa e plurale”.

Uno dei laboratori permanenti è Tuttestorie, una coprogettazione tra Cittadella dei Giovani e l’associazione culturale Solal, rappresentata da Viviana Rosi: “L’arte di raccontare storie è la base di ogni linguaggio artistico. Tuttestorie è un laboratorio che contiene tanti laboratori ed indaga in maniera interdisciplinare le forme dei vari linguaggi dello storytelling, dal fumetto alla scrittura creativa, dalla performance art alla fotografia, dal video ai podcast. Il percorso si concluderà a giugno con un vero e proprio festival. Tutto questo, oltre a fornire consapevolezze e competenze, rientra nel cosiddetto “welfare culturale”: la cultura rappresenta uno strumento efficace per garantire un maggiore benessere, con particolare attenzione ai giovani”.

Il dettaglio delle attività è allegato al presente comunicato stampa. Per informazioni: www.cittadelladeigiovani.it

[/column]

Facebook
WhatsApp
LinkedIn

Prossimi appuntamenti

Sfom-Academy-25-1-1024x1024-2
03 Dic
Workshop “Repertori e tecniche della chitarra acustica a plettro”
Sfom-Academy-26-1024x1024-1
18 Dic
Workshop di Batucada “La cultura musica africana nella musica brasiliana”
TheFirstThursday_1_dicembre_2022Locandina
01 Dic
The first Thursday