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Framedivision e Qu.Bi. Teatro portano Ophelia per la residenza artistica del Teatro della Cittadella

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Sarà incentrato su Ophelia, il personaggio dell’Amleto di William Shakespeare, la terza residenza artistica in programma nel Teatro della Cittadella da lunedì 2 a domenica 8 marzo. A proporlo saranno framedivision e Qu.Bi. Teatro, che effettueranno un lavoro di ricerca e di approfondimento sul personaggio di Ophelia e su quanto l’eco della sua figura si senta ancora oggi nella nostra società.

Ophelia è il terzo lavoro prodotto da framedivision (i primi due erano Psiche e Calipso) e fa parte di un progetto triennale, partito nel 2017, la cui attenzione è rivolta al femminile e in particolare alla figura della donna come parte presente della società contemporanea. Non a caso, la residenza artistica è in programma proprio durante la settimana che porta all’8 marzo, Festa della Donna.

Spettacoli di arte performativa, in cui la recitazione di Alexine Dayné, Loredana Iannizzi, Tiziana Valore e Paola Zaramella (che ne è anche la drammaturga e regista) interagisce con suoni ed immagini per dare vita ad un’esperienza multimediale. Corpi e voci alimenteranno la scena, che diventerà occasione per indagare dimensioni parallele abitate da diverse temperature in un dialogo costante tra amore e morte.

Come di consueto il pubblico potrà seguire il lavoro della residenza durante lo “spazio aperto”, una finestra informale sul processo creativo e sulla costruzione dello spettacolo, assistendo alla prova aperta di sabato 7 marzo alle 17.00.

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