20
Gennaio
All Day
Teatro
Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.
Le residenze sono lo strumento attraverso il quale un artista crea uno spettacolo. Sono un luogo e uno spazio, dedicato al pensiero ed all’azione, in cui l’artista produce, riflette, improvvisa, fabbrica, si confronta, dialoga. Alcuni spettacoli hanno processi di creazione molto brevi, altri necessitano di molte residenze prima di venire alla luce. Ogni residenza nel Teatro di Cittadella ospiterà un artista diverso, e aprirà delle “finestre” sul suo lavoro: presentazioni del “lavoro in cantiere”, chiacchierate con l’artista, momenti di apertura dello spazio di lavoro in cui sarà possibile per tutti venire a curiosare il dietro le quinte della creazione di uno spettacolo…
Dal 20 al 26 gennaio 2020 si terrà la prima residenza del Teatro della Cittadella dei giovani con Erika Di Crescenzo, interprete, coreografa e regista nel campo della danza, del teatro e dell’improvvisazione, che lavorerà su “E20”.
Il pubblico potrà accedere al teatro per seguire i lavori durante lo “spazio aperto”, tutti i giorni dal 20 al 24 gennaio dalle 17 alle 18, e vedere il “work in progress” della produzione nell’apertura pubblica prevista per il 25 gennaio alle ore 18.30, a cui seguirà un aperitivo che regalerà un’ulteriore occasione di incontro e dialogo con gli artisti.
___________________________
#20>26gen2020
Residenza con E20 in progress
a cura di C.ie La Bagarre
Con Erika Di Crescenzo, Elisa D’Amico, Francesco Dalmasso, Antonella Boschetto
Luce: Andrea Sangiorgi
E20
: NON CI SONO PAROLE MA E20
__________________________
“Precari equilibrismi sul filo del discorso quando manca la parola. Parole a caso a casa mia.
Qualche volta sogno di parlare tutte le lingue del mondo, E’un lavoro di preparazione di una pièce
che indaga l’altro, l’altrove, l’ovunque, il fuori luogo e l’universo sconosciuto”
Il titolo di questa residenza è “E20 in progress” e prende ispirazione da un concetto evidenziato
all’interno del libro “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra: non ci sono cose ma eventi. In questo lavoro,
ironicamente, si comincia proprio dalle “cose” che sono i soggetti protagonisti della scena: il buio,
la luce, lo spazio, la costruzione dei luoghi, il rumore, il suono, il corpo oggetto e il corpo soggetto. Il
corpo performativo e il corpo performante. In questa nuova geografia in cui vengono ricercate
nuove gerarchie, da cui scaturiscono indagini di senso, ogni “cosa” è esposta al suo duplice e
molteplice significato.
___________________________

Dettagli

Inizio:
20 Gennaio
Fine:
26 Gennaio
Categorie Evento:
, ,
Tag Evento:
, , ,