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Novembre
10 Novembre 2016 10:00 — 13 Novembre 2016 23:00
Cittadella dei Giovani
via Garibaldi, 7

Aosta, 11100
Gratuito
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Una quattro giorni alla scoperta del documentario, ma soprattutto delle visioni che da ogni angolo del mondo convergeranno alla Cittadella dei Giovani da giovedì 10 a domenica 13 novembre 2016.

L’appuntamento è FRONTDOC 2016, che grazie all’APA VdA – l’Associazione Professionisti dell’Audiovisivo –, in collaborazione con il Comune di Aosta, la Chambre Valdôtaine, la Film Commission Vallée d’Aoste, Confartigianato Imprese Valle d’Aosta, CNA Valle d’Aosta, ADAVA e Cittadella, che riprende il filo interrotto con l’edizione 2012.

FRONTDOC si propone come un Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, capace di offrire un ampio panorama sugli autori e sui contesti culturali e produttivi più innovativi, volti ad ampliare i confini tradizionali del genere documentario. 32 i film in concorso, suddivisi tra lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi con, da quest’anno, l’aggiunta ella nuova sezione sperimentale.

Lo sguardo del Festival verso nuovi linguaggi e verso un pubblico giovane ha determinato la scelta, come location principale di FRONTDOC 2016, della Cittadella dei Giovani. E tra i ragazzi della Cittadella nasce anche la “Giuria giovani”, selezionata da Apa VdA, che assegnerà anch’essa i premi ai migliori film – uno per sezione – presenti durante il Festival.

SELEZIONE UFFICIALE

Arrivano da 55 paesi del mondo, in rappresentanza di tutti e 5 i continenti, i 371 film pervenuti per l’edizione 2016 di FRONTDOC. Tra i paesi più rappresentati si segnalano l’Italia, gli USA, la Germania, la Francia e la Svizzera.

CORTOMETRAGGI

Alienation

di Laura Lehmus (Germania, 2014, 6’)

Un cortometraggio di animazione che racconta la delicata fase della pubertà, basato su veri brani di interviste a un gruppo di adolescenti tedeschi.

Bacon & God’s Wrath

di Sol Friedman (Canada, 2015, 9’)

Una donna ebrea di novant’anni riflette sulle esperienze vissute mentre si prepara ad assaggiare la pancetta per la prima volta nella sua vita.

Black Sheep

di Christian Cerami (Regno Unito, 2015, 15’)

Inghilterra del nord. Due fratelli si avvicinano all’EDL, un movimento di estrema destra, xenofobo ed anti-islamico, che attira attorno a sé le simpatie degli adolescenti della classe operaia britannica. Un ritratto onesto e disincantato di una generazione senza punti di riferimento.

Camrex

di Mark Chapman (UK, 2015, 13’)

Camrex House è un noto ostello per senzatetto che da quarant’anni mantiene la sua pessima reputazione. Il distorto codice morale interno è condiviso e perpetuato da uomini dalle storie complicate. Sulla base di interviste con gli ospiti dell’ostello, Camrex costruisce una serie di sequenze fortemente viscerali che svelano un mondo nascosto di storie mai raccontate.

Fear

di Dawn Dreyer e Andrea Love (USA, 2016, 7’)

Zenglo Chen aveva solo quattro anni quando i suoi genitori scomparvero, vittime della Rivoluzione Culturale cinese. Attraverso le parole di Zenglo e una raffinata animazione, Fear esplora le dinamiche tra paura e salvezza, fede e psicologia, identità cinese e americana.

Full Of Dreams

di Marinka de Jongh (Olanda, 2015, 19’)

Anne Fee ha dieci anni e vive con papà, mamma, i fratelli e otto disabili mentali nella casa-famiglia gestita dai suoi genitori. Insieme a Bob e Olivier, ospiti della casa, formano una band. Mentre scrivono una canzone sui loro sogni per il futuro, si chiedono: quanto sarà diverso il futuro di Bob e Oliver da quello di Anne Fee?

Giovanni and The Water Ballet

di Astrid Bussink (Olanda, 2014, 17’)

Giovanni ha dieci ani e un sogno: essere il primo ragazzo a partecipare ai Campionati olandesi di nuoto sincronizzato. Non tutti comprendono la sua passione per questo sport ancora considerato esclusivamente femminile. Ma Giovanni non demorde, sostenuto dalla sua fidanzatina Kim. Riuscirà a coronare il suo sogno?

Irregulars

di Fabio Palmieri (Italia, 2015, 9’)

Ogni anno 400.000 persone provenienti dall’Africa, dall’Asia e dal Medio Oriente provano ad entrare in Europa. Fuggono da guerra, persecuzione e povertà.
Ma le rotte terrestri sono state chiuse, così salgono su imbarcazioni sovraffollate e affrontano un pericoloso e spesso mortale viaggio nel Mediterraneo.

Moriom

di Francesca Scalisi e Mark Olexa (Svizzera, 2015, 12’)

Estate 2014. Bangladesh rurale. “Io vengo dal Paradiso. Vengo a distruggere le cose cattive nel mondo. Sono un poliziotto, Sono un Angelo dei Fiori. Ho trovato lavoro alla stazione di polizia. Li punirò tutti. Li metterò tutti in prigione”. La vera storia di una ragazza e della tragedia che ha cambiato la sua vita.

The Postmodern Pioneer Plaque

di Boris Kozlov ( Spagna, 2016, 7’)

Nel 1973 Carl Sagan creò la Placca del Pioneer per la missione NASA Pioneer 10. Era il primo messaggio dell’umanità rivolto alle civiltà extraterrestri. Oggi, più di quarant’anni dopo, il mondo si riunisce per comporre un nuovo messaggio collettivo.

MEDIOMETRAGGI

At Home In The World

di Andreas Koefoed (Danimarca, 2015, 58’)

Il ritratto intimo della vita quotidiana di quattro piccoli rifugiati, durante un anno trascorso presso la scuola del centro di accoglienza della Croce Rossa danese.

Babor Casanova

di Karim Sayad (Svizzera, 2015, 35’)

Algeri. Adlan e Terrorist si aggirano per la città cercando disperatamente di guadagnare qualcosa. Tra piccoli traffici e l’attività di parcheggiatori abusivi aspettano il week end e le partite del Mouludia. Solo lì possono dimenticare il vuoto delle loro vite, tifare la loro squadra e sognare la barca che, forse, un giorno, li porterà lontano da quel paese impietoso.

Black Square

di Nikoloz Bezhanishvili (Georgia, 2015, 52’)

Quando Ana lascia il carcere, il paese che conosceva non esiste più. La Georgia è cambiata, amici e famiglia si sono allontanati, ma l’indifferenza del governo e il disprezzo pubblico per le donne tossicodipendenti come lei non sono mutati. Ritrova il suo amico Tamazi, reso inabile dall’abuso di droga. Ana si impegna ad aiutarlo a ottenere il sussidio di disoccupazione.

Il Successore

di Mattia Epifani (Italia, 2015, 52’)

Un ex fabbricante di mine antiuomo intraprende un viaggio in Bosnia Erzegovina dove avrà la possibilità di fare i conti con se stesso e affrontare i fantasmi del suo passato.

Paul’s Last Waltz

di Lieza Roben (Olanda, 2016, 25’)

Il padre della regista è scomparso due anni fa. Nei giorni precedenti la sua morte la famiglia si è riunita intorno a lui, vivendo quelle giornate in una sorta di intontimento. Lieza riporta oggi la sua famiglia a quel momento e insieme cercano di analizzare gli stati d’animo di allora. I ricordi si fanno più tangibili e gradualmente si scopre l’arte del morire.

The Projectionist

di Norbert Fodor (Romania, 2016, 26’)

A metà tra cinema e documentario, la storia di Alex, strambo ragazzo con una passione sfrenata per la musica elettronica. Ha appena finito di registrare il suo nuovo album e vuole invitare l’intera città a un grande party di presentazione, sperando che, almeno questa volta, qualcuno si faccia vivo.

LUNGOMETRAGGI

Atlan

di Moeen Karimoddini (Iran, 2015, 62’)

Ali è un addestratore di cavalli turkmeno. I cavalli sono la sua vita e Ilhan è il suo campione, vincitore di innumerevoli gare e premi. Il denaro vinto da Ihlan e da altri cavalli serve ad Ali per pagare il proprio matrimonio, ma non tutto va come dovrebbe andare.

Casa Blanca

di Aleksandra Maciuszek ( Polonia, 2015, 60’)

Casa Blanca è un piccolo villaggio di pescatori nel Golfo dell’Avana. L’anziana Nelsa e suo figlio Vladimir, affetto da sindrome di Down, dividono una stanza in un sovraffollato condominio. Soli, si prendono cura uno dell’altra. Vladimir si mette spesso nei guai e Nelsa deve uscire a cercarlo per riportarlo a casa. Un giorno, Nelsa si ammala.

I Remember When I Die

di Maria Bäck (Svezia, 2016, 84’)

Può un film mitigare o cancellare la paura della morte? Se il concetto umano di tempo cessa al momento della morte, può essere fisicamente possibile sperimentare l’eternità? Possiamo influenzare questo ultimo momento della vita? Possiamo costruire la nostra propria eternità? Se fosse possibile mantenere un ricordo per sempre, quale sarebbe?

Loro di Napoli

di Pierfrancesco Li Donni (Italia, 2015, 69’)

Afro Napoli United è una squadra di calcio partenopea composta da migranti. il sogno di Antonio, presidente della squadra, è quello di portare i suoi ragazzi ai campionati Figc. Ed è proprio allora che il progetto si scontra con il muro di gomma della burocrazia sportiva e delle leggi italiane.

SPERIMENTALI

ALL SEASONS BECOME ONE di Shannon Michael Terry (USA, 2015, 13’40”)

CLOTH di Ania Catherine e Samira Mahboub (UK, 2014, 5’)

HÁ TERRA! di Ana Vaz (Brasile/Francia, 2016, 12’)

ISABELLA MORRA di Isabel Pagliai ( Francia, 2015, 22’)

LIGHT STUDY di Josephine Massarella (Canada, 2014, 12’)

MOTOTANAKA DÉRIVE di Michael Lyons (Giappone, 2014, 4’)

THE REFLECTION OF POWER di Mihai Grecu (Francia, 2015, 9’)

SPIRIT AWAY di Betina Kuntzsch (Germania, 2015, 6’)

THE BUS TRIP (Bussresan) di Sarah Gampel (Svezia, 2016, 13’)

THE DEAL di Ewa Smyk (UK, 2015, 4’)

TWITCH di Jules de Niverville (Canada, 2015, 5’)

UN LÉZARD DANS LA PEAU di Maud Neve, (Belgio, 2015, 15’)

GIURIA UFFICIALE

TIZIANA SOUDANI fonda con il marito nel 1987 la società di produzione Amka Films. Dopo diverse produzioni di documentari in Africa, torna con il marito a lavorare in Svizzera occupandosi sempre più di produzioni nazionali ed europee. Tra i film prodotti, “Pane e Tulipani” di Silvio Soldini, “L’intervallo”, di Leonardo Di Costanzo, “Le Meraviglie” di Alice Rohrwacher.

GIOVANNI CIONI, filmmaker, è nato a Parigi nel 1962. Tra i suoi film: DAL RITORNO, in competizione a Cinéma du Réel 2015, PER ULISSE, premiato al Festival dei Popoli 2013, GLI INTREPIDI, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e IN PURGATORIO.

Nel 2011 il festival VISIONS DU REEL di Nyon ha dedicato una retrospettiva al suo lavoro.

DANIELE GAGLIANONE. Regista di documentari e film di finzione, ha esordito nel lungometraggio con “I nostri anni”, selezionato alla Quinzaine di Cannes. Sono seguiti “Nemmeno il destino” (premiato a Venezia e a Rotterdam), “Pietro”, “Ruggine” e “La mia classe”. Con “ ́Rata nece biti” ha vinto il premio speciale della giuria al Torino FF e il David di Donatello come miglior documentario.

PREMI 2016:

PREMIO FRONT DOC al miglior lungometraggio (attribuito dalla Giuria Ufficiale, composta da professionisti del settore)

PREMIO FRONT DOC al miglior mediometraggio (attribuito dalla Giuria Ufficiale, composta da professionisti del settore)

PREMIO FRONT DOC al miglior cortometraggio (attribuito dalla Giuria Ufficiale, composta da professionisti del settore)

MENZIONE SPECIALE GIURIA GIOVANI:

al miglior lungometraggio (attribuito dalla Giuria Giovani, composta da alunni delle scuole valdostane)

MENZIONE SPECIALE GIURIA GIOVANI

al miglior mediometraggio (attribuito dalla Giuria Giovani, composta da alunni delle scuole valdostane)

MENZIONE SPECIALE GIURIA GIOVANI

al miglior cortometraggio (attribuito dalla Giuria Giovani, composta da alunni delle scuole valdostane)

FRONTDOC 2016 – MATINÉES DI PROIEZIONI DEDICATE ALLE SCUOLE

In occasione di questa edizione FRONTDOC, APA VDA si propone di realizzare delle iniziative didattiche, di avvicinamento al linguaggio cinematografico e di approfondimento di tematiche di particolare interesse didattico ed educativo, organizzando delle matinées dedicate agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, iniziativa già sperimentata con successo nelle edizioni precedenti, durante le quali saranno proiettati film prestigiosi, in presenza degli autori e/o di esperti.

Giovedì 10 novembre 2016 dalle ore 10 alle ore 12

ESSERE MIGRANTI. TESTIMONIANZE DI VITA E DI FUGA

Sunday di Danilo Currò

Loro di Napoli di Pierfrancesco Li Donni

Venerdì 11 novembre 2016 dalle ore 10 alle ore 12

INCONTRO CON GIOVANNI CIONI

Dal ritorno di Giovanni Cioni

WORKSHOP

Eventi realizzati con il sostegno di Chambre Valdôtaine e Film Commission Vallée d’Aoste.

IL DOCUMENTARIO CONTEMPORANEO TRA NECESSITÀ DI INFORMARE E VOGLIA DI RACCONTARE

Incontro con Lorenzo Hendel e presentazione del suo volume “Drammaturgia del cinema documentario”

Evento in collaborazione con il Cervino Cinemountain Film Festival

Giovedì 10 novembre ore 16.00 – Cittadella dei Giovani (Aosta)

Una trasformazione genetica ha interessato il mondo del documentario negli ultimi decenni, e una nuova generazione di cineasti affronta una sfida epocale: come raccontare il mondo senza ricorrere al linguaggio didascalico del giornalismo ed attingendo invece dalle regole compositive della narrazione e della drammaturgia.

Lorenzo Hendel

Per oltre trent’anni ha realizzato documentari di creazione nell’ambito di RAI3 in Italia e in nel mondo. Nel 2005 realizza il film Quando i bambini giocano in cielo, premiato in numerosi festival in Italia e nel mondo. Dal 2007 al 2013 è stato responsabile editoriale di “Doc3”, lo storico spazio di RAI3 dedicato al documentario di creazione. E’ stato membro di giuria nei più importanti festival del mondo. Nell’autunno 2014 ha pubblicato, per l’editore Dino Audino in Roma, il libro “Drammaturgia del cinema documentario”.

DIALOGO SUL DOCUMENTARIO

Masterclass and production meeting

Una “camminata” sui sentieri della produzione di un film documentario, mappe e attrezzature: strumenti per elaborare modalità di sviluppo di un progetto, strategie produttive, distribuzione e marketing.

Sabato 12 novembre ore 9.00 – Cittadella dei Giovani (Aosta)

Edoardo Fracchia

È fondatore insieme a Elena Filippini e Stefano Tealdi di Stefilm, una delle maggiori realtà italiane nella produzione di film documentari. Da più di 15 anni conduce workshop sulla scrittura, la produzione e il pitching. È membro del direttivo di Doc/it e Documentary in Europe

Come produttore segue in modo particolare le “opere prime” per la televisione e il cinema.

EVENTI

Giovedì 10 novembre ore 20.30

DATI ALLA LUCE – LA MECCANICA DEL MECCANISMO

Live audiovisual improvisation

Andrea Carlotto – Live visuals & Live Electronics

Daniele Iacomini – Bass & Baritone Saxophone

Una performance che immerge lo spettatore in un ambiente fatto di atmosfere luminose, modulazioni sonore e architetture elettroniche, dove i linguaggi espressivi si mescolano e cadono i confini tradizionali, in un serrato dialogo tra audio, video, light design e performance dal vivo.

Una creazione originale per FRONTDOC 2016.

Andrea Carlotto

Musicista, videomaker, performer, nei suoi lavori tende all’interazione di diverse forme d’arte, investigando le possibilità di ciò che ama definire “Ascolto esteso”.

Daniele Iacomini

Membro fondatore e bassista dei Los Bastardos.

Venerdì 11 novembre ore 22.00

GIOVANNI CIONI: UN CINEASTA OLTRECONFINE INCONTRO CON L’AUTORE

Un incontro con Giovanni Cioni, documentarista fra i più originali del cinema europeo. Nel corso della serata saranno proiettati e discussi con l’autore due lavori: “DAL RITORNO”, reduce da una lunga circolazione nei festival e “OLTRECONFINE”, work in progress collettivo, realizzato in Valle d’Aosta, nel corso di un laboratorio per filmmaker.

DAL RITORNO

…è un film sul ricordare, sulla scomparsa dei testimoni possibili, sullo smarrimento di fronte alla parola del ricordo…” Silvano Lippi, ex sergente fiorentino deportato a Mauthausen, torna ad affrontare, novantenne, il suo viaggio all’inferno.

OLTRECONFINE è un laboratorio realizzato in collaborazione con la Film Commission Vd’A, per immaginare un “cinema oltre confine”. Vi hanno partecipato Luca Bich, Gloria Aura Bortolini, Elvio Cara, Enrico Casagrande, Anna Lisa Gonnella, Giuseppe La Rosa, Daniele Mantione e Gian Luca Rossi.

Domenica 13 novembre ore 20.00

CONCERTO PER IMMAGINI DI CONFINE

Musicista eclettico e aperto alla sperimentazione, Christian Thoma torna a confrontarsi con l’immagine cinematografica ed il documentario, aprendo la cerimonia di premiazione di FRONTDOC 2016 con un concerto-spettacolo in cui musicherà dal vivo, con strumenti tradizionali ed elaborazioni elettroniche, le immagini migliori dei film in concorso.

Christian Thoma

Dopo aver svolto attività concertistica nell’ambito della musica classica, si avvicina alla “musica di confine”, che gli permette di esprimersi come esecutore e come compositore. Ha scritto musica d’ascolto, colonne sonore per il cinema, musiche di scena per spettacoli teatrali. I suoi lavori sono stati eseguiti in Europa, Sud America e Asia ed incisi in diversi CD.

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Dettagli

Inizio:
10 Novembre 2016 @ 10:00
Fine:
13 Novembre 2016 @ 23:00
Costo:
Gratuito
Categorie Evento:
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